Associazione ParmaKids

Questa estate… ricominciamo a fare le capriole!!

Finalmente è arrivata l’estate e, con lei, tante ore libere per stare all’aria aperta, muoversi e giocare!! Per i bambini un vero spasso utile oltretutto a sviluppare e potenziare la loro motricità globale. Scopriamo insieme, in questo articolo della neuropsicomotricista Laura Pizzi, quando sia importante, per i nostri bambini, muoversi e fare capriole all’aria aperta!! 

I bambini di oggi dedicano sempre meno tempo al gioco motorio, quello che si faceva nei cortili e nei campetti e che non richiedeva particolari strumentazioni o capacità. Il corpo era l’unico materiale fondamentale in quei giochi, un corpo che sperimentava, imparava e consentiva al bambino di conoscere il mondo.

L’importanza dell’esperienza di movimento libero è confermata da studi recenti delle neuroscienze che rivelano quanto siano fondamentali le esperienze sensoriali e motorie per l’acquisizione delle competenze cognitive ritenute superiori: attraverso il movimento il bambino conosce lo spazio e misura il tempo, impara a contare e a scrivere.

Chi si trova tutti i giorni a contatto con i bambini avrà notato sicuramente che le competenze motorie di base, che tempo fa si sviluppavano in maniera autonoma durante la crescita, oggi devono essere insegnate.

Un esempio che riporta bene la situazione odierna è la capriola, esercizio di coordinazione non così tanto complessa che oggi è diventata per alcuni bambini (senza difficoltà motorie specifiche) un traguardo inarrivabile.

L’organizzazione del movimento, a cui il bambino di una volta arrivava naturalmente, osservando gli altri e provandoci lui stesso, richiede oggi un insegnamento speciale.

Per poter imparare a fare la capriola ai bambini serve uno spazio adeguato, morbido e abbastanza grande per non farsi male; serve del tempo, per poter provare e riprovare senza che gli venga chiesto di riuscirci immediatamente e senza errori, serve la presenza affettiva dell’adulto che si congratula con lui e dia valore alle sue conquiste.

Nella mia pratica clinica mi è capitato spesso di imbattermi in bambini che non sapessero fare la capovolta e a chi mi chiede di voler imparare a farla dico così

  1. Metti un po’ di colla sul palmo delle tue mani e appiccicale bene bene al pavimento;
  2. Spingi il mento verso il petto e piega bene il collo
  3. Ora datti una bella spinta con le gambe e sarà fatta!

La soddisfazione che i bambini ricavano dal riuscire ad eseguire una capriola è immensa e vera come solo loro sanno essere.

Mamme, papà, nonni e nonne, in questi mesi estivi cerchiamo dunque di sfruttare a pieno i prati morbidi di montagna e le distese sabbiose delle spiagge per permettere ai bambini di scoprire il movimento in totale divertimento e sicurezza!!

Se volete conoscere la neuropsicomotricista Laura Pizzi, cliccate qui. Per una consulenza gratuita on line, potete scriverle alla mail laura.pizzi@parmakids.it.

 

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