Associazione ParmaKids

Autunno a Parma con i bambini: 10 luoghi imperdibili tra boschi, castagne e foliage.

In autunno i boschi e i parchi della nostra città e della nostra provincia si tingono di mille colori… giallo, arancione, rosso vermiglio, oro e… sono ancora più belli! ParmaKids, ormai lo sapete, ama la natura e le avventure in famiglia low cost e a due passi da casa. Per questo oggi vi segnaliamo  alcuni luoghi magici per trascorrere meravigliose giornate all’aria aperta in famiglia… anche in autunno e quando l’aria si fa un po’ più fresca!! 

1. Orto Botanico: tutti i colori dell’autunno in città

Per scoprire tutti i colori dell’autunno non occorre andar lontano, basta frequentare uno dei tanti parchi della nostra città! Il nostro parco preferito, in tutte le stagioni ma soprattutto in autunno, è l’Orto Botanico di Parma. Un giardino storico, voluto nel ‘600 da Ranuccio I Farnese e realizzato nella seconda metà del ‘700, nella sede attuale, all’angolo fra Strada Farini e Viale Martiri della Libertà. Quali meraviglie troviamo all’interno dell’Orto Botanico di Parma? Tante. La più spettacolare in quesa stagione è certamente la Ginko Biloba che in autunno lascia cadere ai suoi piedi un tappeto di foglie dorate a forma di ventaglio. Lungo il percorso vi potrete imbattere in tanti alberi provenienti dalle più svariate parti del pianeta: un cipresso calvo, ippocastani e pini, una sequoia gigante, un cerro, e ninfee popolate da rospi, piante grasse e piante insettivore… Una vera scoperta nel cuore di Parma! 

2. Tra i sentieri della Val Bratica

Nel Parco dei Cento Laghi, precisamente tra Bellasola e Casarola, c’è un sentiero magico che si sviluppa in un castagneto ricco dei colori e di frutti dell’autunno. Lungo questo sentiero meraviglioso è possibile raccogliere i prodotti del sottobosco e incontrare alcuni piccoli edifici in sasso che un tempo servivano ad essiccare le castagne (essiccatoi) o come ricovero per gli attrezzi agricoli (metati). Ristrutturati da poco, questi edifici, fungono da bivacchi per ospitare escursionisti, amanti della wilderness, o più semplicemente tutti quelli che cercano un modo diretto e autentico per vivere la natura… dentro la natura!

3. Birdwatching e Foliage a due passi dalla città

Posto a pochi chilometri dal centro di Parma, il Parco del Taro è l’ambiente perfetto per escursioni facili, percorsi di cicloturismo e mountain bike e per il birdwatching .  Si tratta di un’area protetta di grande importanza come rotta di migrazione e sito di nidificazione di diverse specie di uccelli, che rappresenta un luogo ideale per una giornata all’aria aperta per ammirare la flora e la fauna che la popola.  A pochi chilometri da Parco del Taro si trovano i Boschi di Carrega, un’ area protetta alle porte di Parma, dove il foliage si esprime più che altrove. Da scoprire addentrandosi nei silenziosi sentieri dove vivono caprioli, volpi, lepri, ghiri e scoiattoli circondati da una tavolozza di colori autunnali. Un paradiso con laghetti e piccoli sentieri che in autunno propone un ricco calendario di escursioni e passeggiate in famiglia!

4. Il Parco Didattico Lo Scoiattolo

Il Parco Didattico “lo Scoiattolo” si trova sulle colline del Comune di Terenzo a poco più di mezz’ora dalla città. È nato e pensato per le famiglie con bambini (0-11 anni) a cui offre uno spazio perfetto per il relax dei genitori e il movimento sano e costruttivo dei bambini. Vi consigliamo di visitarlo nella stagione autunnale per i colori di cui si tingono i boschi in cui è immerso e anche per abituar i vostri bambini a vivere all’aria aperta anche quando l’aria si fa fredda!

5. Il sentiero dei saggi a Corchia

Nella Val Manubiola sorge Corchia, un piccolo borgo medievale perfettamente conservato. Qui, tra piccole abitazioni in sasso affacciate su strette viuzze acciottolate, tra l’alternarsi di rustiche cantine e legnaie, si può rivivere l’autentica atmosfera borghigiana caratterizzata dallo scorrere lento della vita e dove gli unici rumori sono quelli provenienti dai boschi che la circondano. È proprio dal paese che si diparte il “sentiero dei saggi”, un facile percorso così chiamato per i secolari alberi di castagni che lo dominano, rappresentando la viva testimonianza delle antiche tradizioni contadine del borgo. Tra questi boschi sono conservati inoltre i resti delle antiche miniere, visitabili solo in occasione di escursioni guidate. 

6. L’Oasi WWF dei “Ghirardi”

La Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi occupa seicento ettari di prati, boschi e torrenti nell’alta Val Taro, sull’Appennino parmense. È la casa di innumerevoli specie di animali, piante e funghi; ospita habitat rarissimi e un paesaggio incantevole che muta continuamente col passare delle stagioni…

7. Riserva naturale della Parma Morta

Nel Comune di Mezzani, tra le foci dei torrenti Parma ed Enza, si estende questa riserva che tutela un tratto fluviale nel quale scorrevano le acque del torrente Parma prima di confluire nell’Enza. La deviazione del Torrente Parma (nel 1970) portò questo corso d’acqua ad immettersi direttamente in Po lasciando l’ultimo tratto del torrente escluso dal flusso diretto delle acque, dando così origine alla Parma Morta.  Il ramo fluviale abbandonato è oggi una zona umida unica e perfetta da visitare in famiglia, che accoglie piante e animali che non trovano più spazio nell’ambiente circostante:  anfibi, rettili, uccelli frequentano le acque stagnanti, coperte da lenticchia d’acqua!

8. Parco Provinciale del Monte Fuso

Boschi di latifogli e prati si estendono per numerosi ettari in questo Parco dove cervi, daini e mufloni possono essere osservati da vicino dai nostri bambini! Situato a Scurano (Comune di Neviano degli Arduini) è circondato da un bosco di querce, castagni, ciliegi, noci, meli selvatici, carpini, frassini, peri selvatici, aceri… le cui foglie in autunnoregalano meravigliosi . paesaggi.   Un’attenzione a parte merita “il Grande Tiglio” pianta secolare del Parco, che assume un importante valore nell’attività didattiche e nelle visite guidate.

9. Al Monte Molinatico

Il sentiero che conduce al Monte Molinatico è magico e suggestivo in ogni stagione. Si tratta di un continuo “salire” dallo Chalet del Molinatico fino alla vetta della montagna , dove si può ammirare la caratteristica Croce. Il sentiero si sviluppa  in una foresta di faggi fatta di paesaggi fiabeschi e incontaminati, una delle più belle e maestose fustaie di faggio dell’Appennino parmense!

10. I salti del diavolo

E per finire un po’ di leggenda… Situati tra Cassio e Ravarano, i salti del diavolo sono un affioramento roccioso molto particolare, formato da alte guglie che si ergono  per diverse decine di metri verso il cielo, quasi come fossero piramidi, e che… incanteranno ogni bambino! Ma da dove deriva questo nome così suggestivo? Una leggenda medievale racconta che, su quegli speroni scoscesi, le strisciate che vi si notano siano state lasciate dal diavolo in persona, in fuga dopo aver visto una croce ostentata da un eremita locale che passava da quelle parti!

Questi sono i luoghi del cuore di ParmaKids, a nostro parere imperdibili in autunno. Quali sono i vostri? Scrivetecelo a dacciunadritta@parmakids.it e ci aiuterete a far conoscere le meraviglie del nostro territorio a sempre più famiglie.

Nella nostra agenda on line potrete scovare, giorno per giorno, tutti gli eventi per bambini e famiglie organizzati dagli enti che gestiscono i parchi e le riserve citati in questo articolo.

Continuate a seguirci! Ci aiuterete a realizzare il nostro sogno di una città sempre più a misura di bambini e famiglie!! Leggi qui il nostro manifesto!

2 pensieri su “Autunno a Parma con i bambini: 10 luoghi imperdibili tra boschi, castagne e foliage.”

  1. Scusate mi sapete dare indicazioni più precise per il sentiero tra casarola e bellasola? Dove si imbocca, quanto è lungo… Grazie!

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