Associazione ParmaKids

Storia di un ciuccio e di un asilo…

Quando Elena era piccola il suo papà la chiamava Elenina , poi negli anni rimase solamente Nina. La piccola Nina non poteva stare senza il suo ciuccio e non lo lasciava mai fino a quando, a 6 anni, fu costretta a buttarlo per andare a scuola. Quando Nina diventò grande decise di diventare un’educatrice e creare il proprio “asilo” per accogliere tanti bambini. Mancava solo il nome, che doveva essere speciale come il luogo che Elena sognava per i bambini che avrebbe ospitato. Un giorno, curiosando in libreria, ecco spuntare sugli scaffali un libro letto mille volte ai suoi bambini. La Nina cresciuta non ebbe dubbi: la protagonista di quel libro era proprio lei e il suo “asilo” si sarebbe chiamato come il suo libro preferito, “Il ciuccio di Nina“.

Elena è una giovane donna che ha saputo fare della sua passione una professione da svolgere ogni giorno con entusiasmo e creatività. Noi di parmakids.it ci permettiamo di dire che in questo ci somiglia e allora ci va di raccontare la sua storia e di farle un po’ di pubblicità!

Per diventare un’educatrice Elena ha frequentato il Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione all’Università di Reggio Emilia dove, durante il tirocinio formativo, ha potuto conoscere e sperimentare personalmente il metodo Reggio Children  fondato da Loris Malaguzzi ed esportato in tutto il mondo. Dopo aver fatto esperienza in diversi asili privati e pubblici di Parma, Elena ha deciso di realizzare il sogno di aprire uno spazio educativo tutto suo. La strada è stata lunga, perché per gestire un piccolo asilo non basta essere bravi educatori. Occorre trovare lo spazio ideale, investire alcune risorse economiche per adattarlo alle esigenze dei bambini e sviluppare un vero e proprio progetto imprenditoriale. Ad aiutarla in quest’ultima fase sono state le conoscenze acquisite tramite l’adesione al piano Garanzia Giovani, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e dall’Unione Europea. Si tratta di un piano dedicato ai giovani fino ai 29 anni che sostiene le idee autoimprenditoriali, fornendo a chi vi aderisce assistenza personalizzata per la stesura del business plan, supporto all’accesso al credito e alla finanziabilità e servizi a sostegno della costituzione dell’impresa. (ma queste sono solo alcune delle azioni previste dal Piano). E così, dopo più di un anno di studio e preparativi, in Via Venezia, 23 è nato “Il ciuccio di Nina”!

“Il ciuccio di Nina” è un Piccolo Gruppo Educativo, nome con il quale si definisce un servizio educativo domiciliare volto ad accogliere fino a 7 bambini tra i 12 e i 36 mesi in una abitazione civile. Il Piccolo Gruppo Educativo è un mini asilo domestico che si differenzia dallo spazio bimbi o baby parking per l’esistenza di un progetto pedagogico ed educativo proposto ai piccoli utenti che lo frequentano. Una valida alternativa al tradizionale asilo nido, non solo nel caso in cui i bambini non vengano accettati in altre strutture per questioni di capienza, ma anche come scelta dei genitori: a “Il ciuccio di Nina” il clima familiare e intimo e il rapporto numerico educatore-bambini di 1 a 5 stimolano l’instaurarsi di una relazione personalizzata in un ambiente che si trasforma in tutto e per tutto in una seconda casa.

“Il ciuccio di Nina” funziona come ogni asilo: tra le 7.30 e le 9.00 l’accoglienza dei bambini, che potranno rimanere per mezza giornata (uscita tra le 12.30 e le 13.00), a tempo pieno (uscita tra le 15.30 e le 16.00), o a tempo prolungato (uscita tra le 17.00 e le 18.00). La pappa è fornita da Camst, ma secondo un menù controllato anche da MaDeGus, un team di professionisti dell’Università di Parma che si occupano di educazione alimentare. Durante la mattinata vengono proposte attività strutturate o giochi guidati dall’educatrice, secondo un progetto educativo-pedagogico studiato ad hoc per il gruppo di bambini iscritti al Piccolo Gruppo Educativo e mirato ad approfondire e sperimentare diverse tematiche e attività, costantemente aggiornate in base agli specifici traguardi e miglioramenti di ogni bimbo e del gruppo di bambini.

A “Il ciuccio di Nina” si sperimentano attività pittoriche, musicali, attività di psicomotricità, attività di gioco simbolico e tante altre. Fondamentale e caratterizzanti sono le attività linguistiche e il monitoraggio sul linguaggio dei bambini: una logopedista trascorre due giornate al mese con i bimbi per monitorare il loro sviluppo  e fornire ai genitori esercizi e strumenti per risolvere o prevenire eventuali disturbi.

“Il ciuccio di Nina” offre tanti servizi anche ai non iscritti al Piccolo Gruppo Educativo: uno Spazio bimbi in cui le mamme possono lasciare i propri bambini acquistando pacchetti di ore; un luogo dove cercare una baby-sitter referenziata e altamente professionale; durante l’anno in alcuni pomeriggi sono realizzati laboratori didattici e creativi; uno spazio dove organizzare la festa di compleanno del tuo bambino, completa di animazione, giochi, truccabimbi e divertimento; animazione “d’asporto” per compleanni, eventi, matrimoni, convegni di lavoro.

Da settembre 2016 inoltre Il Ciuccio di Nina è aperto anche il sabato mattina con la formula baby parking dalle 9.00 alle 13.00, per bimbi da 1 a 5 anni!

Per tutte le informazioni su “Il ciuccio di Nina”, il costo dei servizi e la disponibilità, consultate il sito www.ilciucciodinina.it.

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