La parola che ricorre più frequentemente nel corso di quest’intervista è sensibilità. A pronunciarla tante volte e con un tono di voce di chi non la sta buttando lì per caso è Ernesto, proprietario e libraio (con una formazione “musicale itinerante” alle spalle) di Piccoli Labirinti, la libreria nata nel 2014 e situata all’interno della Galleria Santa Croce, in via Gramsci a Parma. La passione personale per il mondo della cultura lo ha portato ad aprire una libreria, ma la scelta di tenere quasi solo case editrici indipendenti italiane e autori che pubblicano volumi legati a tematiche sociali è stata dettata dalla sensibilità del proprietario verso questi temi. Autismo, tematiche legate alla violenza di genere, al bullismo e alla diversità intesa nei modi più svariati, titoli non facili che però sono non solo di grande attualità, ma anche fondamentali nella crescita dei ragazzi e nel lavoro di genitori e insegnanti che li accompagnano in questo percorso. In questo caso il libro può diventare un vero e proprio strumento di educazione e formazione.
Ma partiamo dal nome della libreria, Piccoli Labirinti rimanda a una dimensione piccola, di bambini.
No, in realtà la motivazione non è questa, il nome deriva dalla mia passione per il jazz. Quando ho deciso di aprire una libreria e dovevo trovarle un nome ho cercato nei miei dischi e tra le tracce ho trovato quella di Mirko Signorile, un amico che fa jazz, intitolata Piccoli Labirinti. Inoltre il labirinto porta con sé un senso di scoperta. Questa a cui mi sono ispirato poi è una traccia musicale piuttosto intimista e io volevo fare di questo luogo un posto di nicchia, ma senza spocchia, non nel senso di qualcosa per pochi eletti, piuttosto nicchia intesa come un luogo familiare di aggregazione e condivisione, ricerca e scoperta.
Il senso della scoperta e della ricerca è espresso molto bene anche dalla collocazione della libreria, in un luogo piuttosto nascosto e un po’ fuori dal centro storico, senza vetrine sulla strada e senza un’insegna o un richiamo che, dalla strada attiri l’attenzione.
È una cosa voluta. Il centro storico ha problemi di visibilità nel senso che ci sono già tante librerie e la nostra sarebbe stata una tra le tante. Qui invece siamo più una bottega di quartiere, un presidio culturale in un posto dove mancava. E poi il senso di scoperta e ricerca dovrebbe essere innato nel lettore, se una persona è curiosa ci trova anche qui, se non lo è potremo essere anche in centro ma non verrebbero a trovarci lo stesso. Bisogna andare un po’ alla ricerca di ciò che si vuole, e poi, come dice un vecchio detto “chi vuole va, chi non vuole manda”.
Cosa trova un lettore nella tua libreria?
Sicuramente le nostre proposte non sono proposte per tutti, sono titoli che vanno, diciamo, metabolizzati perché toccano argomenti particolari e temi sociali e le case editrici sono per la maggior parte indipendenti. Non abbiamo i best seller delle grandi case editrici, nella sezione per bambini e ragazzi ci sono i titoli per così dire classici perché quelli non devono mancare nella formazione di un lettore, ma ci sono anche titoli che si danno per scontati. Per tutto il resto più che sui grandi nomi, puntiamo sui contenuti ed è anche il motivo per cui organizziamo spesso rassegne per bambini e adulti e presentazioni, proprio per veicolare questi contenuti. Perché se qualcuno ha scritto un libro valido, a maggior ragione se lo ha pubblicato con una casa editrice indipendente, è giusto dargli visibilità.
La scelta dei temi sociali e delle case editrici indipendenti è quello che caratterizza la tua libreria quindi.
Sì, proprio per il discorso di sensibilità a cui accennavo prima, queste case editrici pubblicano testi e argomenti in linea con le nostre scelte e la nostra sensibilità, diversamente, optando per le case editrici classiche e per i soliti testi saremmo una libreria uguale alle altre. Poi le nostre proposte toccano tanti generi, abbiamo saggi, poesie, romanzi, romanzi psicologici, libri per bambini e molti titoli con cui a volte insegnanti ed educatori lavorano e fanno laboratori, gli stessi che magari i genitori scelgono per affrontare temi delicati con i propri figli. Poi certo, per esempio nella sezione ragazzi, ho anche libri di fantasy perché non posso ignorare il fatto che al momento questo genere attira tanti ragazzi e non averlo significherebbe tagliare fuori una fetta di potenziali lettori. Generalmente però i nostri testi sono più orientati alla formazione e ai temi più particolari che al puro svago.
Come si scelgono i testi e le case editrici da proporre?
Con tanta attenzione e cura, la sola scheda libro non basta. Alcune case editrici ci contattano o le conoscevamo già, altre le contattiamo noi e così: anche grazie a quel sistema di rassegne e presentazioni, iniziano delle vere e proprie collaborazioni. Molti insegnanti ed educatori, come dicevo, usano i nostri testi, alcuni scelti in maniera autonoma e altri consigliati, per fare dei laboratori di vario tipi e su diverse tematiche con bambini e ragazzi e, nella maggior parte dei casi, poi tornano perché c’è una gran varietà di temi e di testi. Per i genitori il discorso è un po’ diverso: quando vengono a scegliere un libro per i bambini e sfogliano le nostre proposte che affrontano temi difficili anche se in maniera adatta ai ragazzi ne sono attratti, ma poi quando si tratta di scegliere optano sempre per qualcosa di più classico: è una cosa normale, perché magari a volte non si hanno poi le competenze giuste per affrontate un testo di quel tipo con i propri figli e invece partendo da un libro potrebbe essere più facile.
Se vi abbiamo incuriosito, andate a conosce di persona Ernesto e la libreria Piccoli Labirinti! Un’ottima occasione per visitare la libreria è partecipare con i vostri bambini a uno dei numerosi laboratori che la libreria offre! Scoprite qui il calendario della rassegna culturale dedicata ai bambini!
Ecco alcune informazioni per raggiungere la libreria fisicamente, telefonicamente o via web!
Libreria Piccoli Labirinti
Viale Antonio Gramsci, 5 – Parma
tel. 0521.710003
info@piccolilabirinti.com
www.piccolilabirinti.com


