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Ma Petite Ètoile, ovvero l’arte di giocare con la danza

Ma Petite Ètoile è il nome di un gruppo di corsi di danza molto speciali, che si dedicano all’insegnamento della danza classica ai bambini, con un approccio giocoso. Abbiamo incontrato l’insegnante Mariangela Incognito e ci siamo fatti raccontare le particolarità dei suoi corsi e del suo metodo d’insegnamento. Leggete l’intervista qui sotto! E per provare i suoi corsi, ci sono gli Open Day, in programma il 25 e il 27 settembre.

Ho sempre sentito necessario usare un approccio giocoso alla danza. Poi, da quando ho scoperto il giocodanza –  e seguito io stessa il corso – questa convinzione si è rafforzata ancora di più. Io per prima ho studiato danza da bambina e, a volte, ho un po’ subito la rigidità dell’insegnamento. Poi mi sono accorta che anche le bambine che frequentano i miei corsi partecipavano con meno entusiasmo e ho capito checi voleva qualcosa più brioso e divertente. Così ho deciso di diffondere il giocodanza.

Sono le parole di Mariangela Incognito, istruttrice di danza del corso Ma Petite Ètoile, formatasi tra Roma, Londra e Parma. Se per i vostri piccoli cercate un corso di danza un po’ diverso dal solito, ma sempre orientato alla propedeutica, le sue lezioni sono quelle giuste!

Mariangela insegna danza a Parma da oltre dieci anni. Le sue lezioni seguono il corso dell’anno scolastico: iniziano dunque a ottobre e proseguono fino a fine maggio. Ma  Petite Ètoile propone tre diversi corsi, rivolti a tre fasce di età, ognuno con un approccio specifico. Si tratta sempre di propedeutica classica, ma non manca mai l’approccio giocoso, con il fine di lasciare le bambine e i bambini liberi di esprimere le proprie emozioni e non solo la propria fisicità.

Quali corsi propone Ma Petite Ètoile?

Giocodanza

Il corso di Giocodanza (venerdì, ore 16.30) è rivolto alla fascia di età più piccola (età 4-5 anni). Si tratta di in un gioco educativo che serve a esprimere le emozioni, a relazionarsi con gli altri, a comunicare, a muoversi nello spazio, a percepire il ritmo e affinare l’ascolto. Tutte queste cose le si fanno giocando, talvolta usando anche degli attrezzi, ma comunque partendo da un gioco educativo. Non parliamo di attività tipo baby dance o altro: sono giochi studiati apposta per le diverse fasce d’età, perché ogni percorso è finalizzato alla propedeutica classica. I giochi possono essere più o meno complessi, ma mantengono sempre la dimensione leggera del gioco.

Predanza

Il secondo corso, quello di Predanza (mercoledì, ore 17.30), è indicato per bambini di 6-7 anni. Si tratta di una sorta di avvio alla danza classica, un livello successivo al Giocodanza, con lezioni più strutturate. La posizione, per esempio, non è più in cerchio, ma ognuno ha il suo posto in sala. Si tratta di una lezione più frontale, ma la componente giocosa è ancora molto presente. Stiamo infatti parlando di bambine e bambini di 6-7 anni ed è giusto lavorare e imparare con il gioco.

Propedeutica classica

Nel terzo corso, la Propedeutica classica (età 8-10 annivenerdì, ore 17.30 e 19.00), si inserisce un approccio alla sbarra, si inizia ad apprendere in maniera più ampia e completa lo studio della tecnica, del centro, delle posizioni. La dimensione del gioco si perde un po’, ma – per esempio – gli ultimi dieci minuti sono dedicati a un laboratorio di gioco teatrale, un momento di espressione e condivisione con diverse attività.

Perchè rendere lo studio e l’apprendimento della danza classica meno rigido?

La danza classica si muove dentro schemi che la fanno sembrare rigida ma in realtà non lo è. Nella danza è importantissima la relazione con l’altro: bisogna imparare la comunicazione non verbale e percepire l’altro, bisogna capire il proprio spazio. Facendo attività nelle scuole e mi sono accorta che, con l’approccio classico, le bambine erano un po’ in difficoltà.

Un approccio più giocoso aiuta a relazionarsi meglio, a riconoscere le emozioni proprie e degli altri. In questo modo anche i percorsi brevi ti aiutano a sviluppare una sicurezza e una conoscenza da portarsi dietro per sempre. Dall’inizio dei corsi alla fine vedo dei netti miglioramenti nel comportamento delle bambini, sia nei confronti di sé stesse sia con gli altri. Con un approccio empatico anche il rapporto con l’insegnante è più sereno: le bambine tendono a fidarsi e aprirsi di più, non sono intimorite dalla mia figura di “maestra di danza”. Oltretutto la dimensione del gioco le fa sentire parte attiva perché non ripetono solo degli esercizi ma sono coinvolte nelle storie.

Dei corsi di danza che sono, per così dire, un po’ diversi dai soliti.

Sono corsi che vanno oltre l’esercizio. La tecnica è importante, ma i miei corsi sono sicuramente improntati all’aspetto relazionale. Perché la danza, per me, è finalizzata all’apprendimento della cultura che c’è intorno, non solo al metodo. Nei miei corsi si mescolano storie, tecnica e movimento, ma senza le rigidità del percorso classico.

Tutti i corsi hanno lo stesso schema: raccoglimento, riscaldamento, coreografia e saluti, ma in ogni fascia d’età c’è una prassi di gioco e di attività diversa. Sono naturalmente aperti a bambini e bambine ma, negli anni, ho notato che i corsi sono quasi tutti al femminile. Quando mi è capitato di avere allievi maschi ho calibrato i giochi in base alla loro presenza.

Vedo le bambine passare da un anno all’altro e da una fascia all’altra e devo dire che è una soddisfazione anche personale, oltre che professionale, vederle crescere. Molto spesso alla fine del percorso seguono altre strade o altre discipline ma in alcuni casi, quando ho visto bambine particolarmente dotate o portate, sono stata io stessa a indirizzarle su altri percorsi e altre scuole più strutturate.

Qualche info tecnica

Il numero massimo di iscrizioni a ogni corso è 10-12 bambine. Le lezioni sono da un’ora e i corsi si svolgono da ottobre a fine maggio.

Nelle giornate del 25 e 27 settembre sono previste due giornate di prova gratuita senza la presenza dei genitori.

Il corso Ma Petite Ètoile si tiene presso la scuola di danza Dans le Garage (Strada Nuova 9/b – Parma).

Info e prenotazioni: Mariangela Incognito 347.0752300

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