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Il sorriso del tuo bambino: quando controllarlo e perché

Tutti vorremmo saper tutelare al meglio il sorriso dei nostri figli, ma quali sono le cose che dobbiamo davvero sapere? Lo abbiamo chiesto alla nostra esperta, la Dott.ssa Silvia Rapa – Odontoiatra, Specialista in Ortodonzia – referente per i trattamenti ortodontici in età pediatrica dello Studio Ortodontico Cocconi di Parma.

Chi si prende cura del sorriso dei piccoli?

Al sorriso dei piccoli (ma anche dei grandi) si dedica un medico speciale: l’Ortodontista. L’Ortodontista è il Dentista specialista in Ortodonzia; l’Ortodonzia è quella branca medica dellʼOdontoiatria che si occupa di prevenire, intercettare e correggere le irregolarità dentali e scheletriche, per ottenere un sorriso armonico ed una corretta masticazione.

Quando è opportuno fare la prima visita ortodontica?

Spesso si pensa che i bambini debbano essere portati dall’Ortodontista quando sono presenti tutti i denti definitivi, oppure quando si nota un’irregolarità del sorriso; in realtà Ortodonzia è soprattutto prevenzione, guida alla crescita scheletrica e dentale del bambino.

Per questo le Linee Guida del Ministero della Salute consigliano una prima visita ortodontica nei bambini a partire dai 3 anni di età, quando si completa la dentizione da latte, indipendentemente dalla presenza o meno di problematiche dentali.

Tra i 3 e i 6 anni, in realtà, sono molto rare le situazioni che richiedono un apparecchio; Pediatri e Pedodontisti (i Dentisti per bambini) sono molto sensibilizzati sui difetti che possono necessitare di un controllo così precoce e solitamente sono loro a consigliare una visita ortodontica tempestiva qualora ce ne sia l’effettiva necessità.

Nella maggior parte dei casi è utile fissare un primo controllo ortodontico specialistico a 6 anni, quando incomincia la permuta dei denti da latte ed iniziano ad arrivare i primi denti permanenti.

Cosa controlla l’ortodontista nel bambino in crescita? 

Nel bambino in crescita, dopo i 6 anni, ci preoccupiamo di:

  1. Verificare che il cambio dei denti da latte avvenga con regolarità, intercettando eventuali anomalie nell’uscita dei denti permanenti;
  2. Controllare che ci sia spazio per i denti in arrivo, per limitare le probabilità che si blocchino all’interno dell’osso (inclusione dentale);
  3. Intercettare le abitudini viziate come la suzione del dito/ciuccio e/o la respirazione orale che nel tempo possono portare allo sviluppo di problemi dentali e scheletrici (quali il morso aperto e il palato stretto);
  4. Esaminare la conformazione del palato, alla quale è correlata la qualità del combaciamento dei denti posteriori e la qualità della respirazione;
  5. Valutare la modalità di crescita delle ossa mascellari e l’occlusione dentale, ovvero l’ingranaggio dei denti;
  6. Identificare l’eventuale presenza di fattori di rischio per la frattura accidentale dei denti davanti ed instaurare, se necessario, strategie di prevenzione;
  7. Confermare il corretto funzionamento dell’articolazione della bocca (articolazione temporo-mandibolare);
  8. Valutare la salute di denti, gengive e l’anatomia di dei frenuli labiali e linguali.

Cosa aspettarsi dopo la prima visita ortodontica?

Nei piccoli pazienti è spesso possibile riconoscere la presenza di una malocclusione, ma questo non sempre significa dovere mettere subito un apparecchio.

Nel nostro Studio prestiamo particolare attenzione ad individuare il momento migliore per trattare ogni malocclusione per ottenere i migliori risultati evitando un uso troppo precoce o prolungato degli apparecchi.

Per questo se viene intercettato un problema ortodontico, ma non è ancora il momento per intervenire, il Paziente viene inserito in un programma di monitoraggio con controlli cadenzati ogni 6/12 mesi in attesa del momento più adatto al trattamento.

Qualora il Paziente, invece, necessiti di cure tempestive, viene prescritta una raccolta di dati per andare a studiare il caso in modo approfondito e discutere con i genitori le opportunità di trattamento con le relative implicazioni.

Quali sono i campanelli di allarme da non sottovalutare nei bambini dopo i 6 anni?

A tutte le mamme e i papà consigliamo di non sottovalutare questi campanelli d’allarme.

ANOMALIE NELL’ARRIVO DEI DENTI NUOVI

  • “E’ nato un dente permanente in seconda fila senza far cadere il corrispettivo dente da latte”
    Quando un dente definitivo esce dietro al dente da latte dobbiamo agevolare la caduta del dentino da latte che persiste. Spesso, in questo modo, il dente nuovo, arrivato in seconda fila, si riallinea spontaneamente.

  • “Sono caduti due dentini da latte, al loro posto è nato un dente permanente occupando tutto lo spazio”
    Una visita specialistica permetterà di verificare che lo spazio disponibile nelle arcate dentali sia sufficiente ad accogliere i denti nuovi.

  • “E’ caduto da tempo un dentino da latte ma il permanente non arriva”
    Il dente permanente “in ritardo” potrebbe essere bloccato nell’osso o potrebbe essere assente. Un controllo ortodontico accurato e, se necessario, una radiografia panoramica delle arcate dentali, potrà aiutare a capire ciò che sta accadendo.

  • “E’ nato un dente permanente ma sul lato opposto il dente definitivo corrispondente non è arrivato ed il dente da latte è ancora saldo”
    I denti generalmente seguono una permuta simmetrica. Piccole differenze nell’epoca di permuta sono del tutto normali ma quando si osserva una grande differenza tra il lato destro e sinistro è meglio approfondire.

ABITUDINI VIZIATE

  • “Il mio bambino non riesce a perdere il vizio di ciucciare (dito, ciuccio, maglietta ecc.)”
    Il ciucciamento del dito o del ciuccio è del tutto normale nei primi 18/24 mesi di vita del bambino. Tra il secondo e il terzo anno di età sarebbe opportuno perdere questa abitudine per evitare l’instaurarsi di problemi di sviluppo dentale e scheletrico (morso aperto, palato stretto, denti in fuori). Nel caso in cui il bimbo non riesca a perdere questa abitudine viziata, una visita specialistica permetterà a noi medici di motivare il piccolo ad abbandonare il ciucciamento e valutare se l’abitudine scorretta ha già prodotto alterazioni dello sviluppo della bocca. La sospensione dell’abitudine viziata spesso porta ad un miglioramento spontaneo delle alterazioni dentali eventualmente provocate!

  • “Il mio bambino respira prevalentemente dalla bocca”.
    Un’alterata funzione naso-respiratoria, può essere causa di importanti trasformazioni a carico delle strutture dento-scheletriche. In questi casi è sempre indicato un approfondimento specialistico ortodontico di concerto con un controllo otorinolaringoiatrico.

DENTI SPORGENTI

  • “Il mio bambino quando tiene la bocca a riposo, ad esempio quando studia o guarda la TV, ha sempre i denti in fuori”.
    Quando i denti superiori risultano molto sporgenti, tanto che il bimbo non riesce a chiudere correttamente le labbra, sussiste un aumentato rischio di frattura dei denti davanti in caso di trauma accidentale.vuoi saperne di più su i traumi dentali nel bambino? leggi l’articolo della Dott.ssa  Silvia Rapa in proposito!In questi casi è opportuno consultare tempestivamente un Dentista Specialista in Ortodonzia per valutare se è possibile correggere il problema con un apparecchio ortodontico riportando i denti in una posizione di “sicurezza” all’interno delle labbra.

PROBLEMI DI CRESCITA DELLE BASI OSSEE E PROBLEMI DI OCCLUSALI

E’ importante non rimandare la prima visita ortodontica se si dovesse notare la presenza di una di queste alterazioni dell’occlusione.

  • Morso inverso posteriore

  •  Morso aperto

  • Mento arretrato

  • Mento in avanti

Controllare al momento giusto il sorriso dei vostri bimbi permetterà di organizzare le migliori strategie di prevenzione e correzione.

Dott.ssa Silvia Rapa  – Dott. Renato Cocconi
Studio Ortodontico Cocconi – Centro FaceXP – Parma

Se hai domande contattaci tramite il servizio “SOS for Kids” di PARMAKIDS all’indirizzo silvia.rapa@parmakids.it.

Se vuoi saperne di più scarica gratuitamente l’opuscolo per prenderti cura del sorriso del tuo bambino: 46 pagine che spiegano come prenderti cura passo dopo passo della salute orale del tuo bambino, a cura degli Esperti in Ortodonzia Face Xp.

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