Associazione ParmaKids

Conoscere con i sensi

Quale altro mezzo abbiamo da bambini per scoprire e conoscere il mondo, se non i nostri 5 sensi? Abbiamo chiesto alla nostra esperta neuropsicomotricista, la Dott.ssa Laura Pizzi, di parlarci di questo argomento e indicarci giochi per stimolare il sistema vestibolare, la bussola del corpo umano. Leggete qui sotto per saperne di più!

Il mondo che ci circonda ci invade costantemente con stimoli sensoriali che nel corso della nostra esistenza impariamo a ricevere, elaborare e selezionare senza che nessuno ce lo insegni, in modo profondamente naturale. Il bambino in particolare vive ogni giorno scoperte che lo portano a conoscere maggiormente il mondo e se stesso e per farlo deve far fronte a questo turbinio di sensazioni, integrandole come meglio può attraverso il suo corpo.

La scoperta del mondo attraverso i 5 sensi

Tatto

La pelle, delicato involucro che contiene e protegge il suo essere, è ricca di recettori tattili che il bambino utilizza per creare confini, percepire forme, consistenze e temperature. Toccando e venendo toccato il bambino entra in contatto con l’esterno, riceve il rimando sensoriale della sua esistenza e dell’esistenza dell’altro, ancor prima che con la vista.

Vista

Attraverso lo sguardo, la messa a fuoco, la coordinazione fine dei movimenti oculari tutti noi osserviamo l’ambiente e ci muoviamo in esso. Maggiore è l’attenzione che riusciamo a dedicare visivamente agli oggetti e maggiori saranno le informazioni che riusciamo a captare su di esso. I giochi di luce, le ombre e i contrasti attirano l’attenzione visiva dei bambini e lo catturano finché presi da altri stimoli sensoriali la loro attenzione non verrà spostata su altre fonti sensoriali; uditive ad esempio.

Udito

I suoni, le voci, i rumori forti e improvvisi, anche gli stimoli uditivi invadono il nostro mondo e quello del bambino. Alcuni suoni li sentiamo, altri invece nemmeno li riconosciamo, ma sono fondamentali anche essi per mappare lo spazio e mettere in relazione tra di loro le coordinate spaziali.

Olfatto e gusto

Olfatto e gusto sono poi due sensi molto forti nel mondo dell’infanzia, tanto più il bambino è piccolo tanto più differenzierà persone e ambienti attraverso il loro odore e il loro gusto. Mettere in bocca e avvicinare al viso gli oggetti si dimostra ancora una volta il modo più efficace di conoscere il mondo attraverso il corpo.

Il sistema vestibolare: la bussola naturale dell’essere umano

C’è poi un altro sistema molto importante per noi e per i nostri bambini, che permette di orientarci nel mondo; una sorta di bussola naturale che abbiamo in dotazione per immagazzinare e integrare i dati spaziali che ci arrivano dall’esterno e dall’interno, il sistema vestibolare.

Allenare il sistema vestibolare con il gioco

Durante lo sviluppo, maggiore è l’integrazione tra le diverse stimolazioni sensoriali che ci arrivano dall’esterno e dall’interno del nostro corpo, maggiori saranno le capacità adattive del bambino, la sua capacità di leggere, interpretare e padroneggiare il mondo. Come sappiamo il gioco è la modalità elettiva che il bambino ha per allenare tutte le sue competenze fondamentali e per tale motivo è lo strumento perfetto per potenziare anche le capacità legate alla sua integrazione sensoriale.

A tale proposito si pensi a giochi con con materiale di diversa consistenza, forma e dimensione, da toccare non solamente con le mani ma anche con i piedi, da assaggiare o annusare: farina, lenticchie, fagioli, sabbia, acqua, pasta. A giochi con torce, materiale luminoso, materiali iridescenti o ricchi di contrasto per allenare l’integrazione degli stimoli visivi. Giochi che producono suoni di intensità e volume diverso per allenare l’udito.

Per allenare il sistema vestibolare via libera a giochi di dondolamento, scivolamento, caduta e ripresa e a tutti quei giochi senso motori che tanto piacciono ai bambini, soprattutto ai più piccoli.

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