Associazione ParmaKids
ai bambini di parma un libro per nataòe

Un libro come regalo: il parere della logopedista!

Per il periodo natalizio consiglio spesso, come Mamma Logopedista, di considerare il libro come come uno dei regali migliori. I libri sono comunque e sempre all’avanguardia e, in fin dei conti, il regalo più originale che si possa fare perché si può scegliere tra un’infinità di “modelli”, “marche”, “autori” e contenuti davvero infinito!

Vorrei concentrarmi su qualche consiglio per i piccolissimi che spesso sono coloro che in famiglia ricevono i regali più inutili e dirvi quanto, per loro, la lettura ad alta voce sia importante.

UN LIBRO, PERCHé?

Perché anche i piccolissimi, fin da quando possono seguire con lo sguardo, possono ascoltare un libro e imparare a “leggere le immagini”.

Perché la dimensione della lettura nei primi anni di vita è una dimensione affettiva molto profonda che ci lega ai nostri piccoli e più il bimbo cresce, più questa dimensione si arricchisce e approfondisce.

Perché ovviamente stimola anche l’ascolto, l’attenzione, lo sviluppo cognitivo e ci prepara per il domani… e ovviamente perché stimola il linguaggio!

CHE LIBRI CONSIGLIO COME LOGOPEDISTA?

Il libro deve essere adatto all’età del bambino, tenendo presente anche le diversità da bimbo a bimbo. Principalmente suggerisco di scegliere con particolare attenzione la lunghezza del libro stesso, così che il bambino possa iniziare, ma soprattutto finire di ascoltarlo e che, eventualmente, possa sfogliarlo anche da solo dopo averlo ascoltato da mamma e papà.

Il programma nazionale Genitori Più consiglia 8 azioni utili verso i bambini, tra cui la lettura ad alta voce, e Nati per Leggere promuove su tutto il territorio italiano iniziative dedicate alla lettura rivolta ai bambini.

LA SCELTA DEL LIBRO

L’approccio al libro all’inizio è di tipo esplorativo, perciò sì a tutti i libri cartonati e robusti, il bambino deve poterlo manipolare senza “essere sgridato”.

Il libro deve usare parole vicine al livello linguistico del bambino, perciò da piccolo parole semplici e magari testi-filastrocca o rime, oppure libri senza parole in cui guardare solo le immagini.

I libri finestrella possono indurre maggiore attenzione sull’oggetto libro, ma tuttavia distolgono dal contenuto, perciò appena possibile è bene scegliere libri con un testo narrativo, cioè una storia che inizia, si sviluppa e abbia un finale. Infatti questo getterà le basi per le future capacità del raccontare del bambino. Molto adatti anche i libri routines che descrivono gli avvenimenti tipici della giornata del bambino: bagnetto, andare a nanna, la giornata a scuola …

Sconsiglio i libri “derivati” dai cartoni animati o i libri vocabolario pieni di disegni da denominare, quest’ultimi infatti non prevedono l’uso di un linguaggio naturale, ma solo ed esclusivamente l’uso di singole parole. I libri vocabolario possono andare bene se un bambino mostra un particolare interesse verso una tematica che si vuole approfondire, per esempio i bambini che hanno una passione per gli aerei, o per gli animali.

Le storie classiche vanno sempre bene, ma consiglio comunque di spaziare e su tante tematiche, magari chiedendo consiglio ai librai stessi o facendo un giro in biblioteca prima di scegliere cosa comprare.

Ecco in fine un link alla mia biblioteca dove potrete trovare un elenco di suggerimenti bibliografici per tutte le età

Un Natale di buone letture!!!
Eleonora La Monaca

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