Nel giorno della commemorazione dei defunti, cerchi un modo per parlare ai tuoi bambini di chi non c’è più, e condividere con loro un momento di ricordo? Libri e formiche, la libreria per bambini di via Mistrali a Parma, ha selezionato una serie di storie a tema: libri e albi illustrati perfetti per avvicinarsi con delicatezza al tema del lutto e del ricordo insieme ai più piccoli.
Scopri in questo articolo sei titoli per bambini a partire dai 3 anni, per parlare di lutto e ricordo!
Per informazioni e prenotazione titoli: 0521 506668.

Albi illustrati per ricordare chi non c’è più (dai 3 anni)
Vorrei dirti…, Jean-François Sénéchal e Chiaki Okada, Giralangolo
da 3 anni
La storia delicata di una piccola volpe che affronta il dolore per la perdita della nonna amata. Incredula e smarrita, la volpe ripercorre i luoghi della foresta dove avevano condiviso giochi, scoperte e abbracci, cercando una traccia di lei. Ma solo accettando l’assenza e lasciando spazio al dolore, troverà finalmente le parole per scriverle una lettera. Un viaggio poetico attraverso le fasi del lutto – dal rifiuto alla guarigione – che racconta con dolcezza quanto l’amore vero non finisca con l’addio, ma continui a vivere nella memoria e nel cuore. Un inno all’amore che resta, alla natura che consola, alla forza silenziosa del ricordo.
Il grande regalo di tasso, Susan Varley, Il castoro
da 4 anni
Tasso è il più anziano del bosco, un amico saggio e generoso, sempre pronto ad aiutare e a condividere ciò che sa. Quando capisce che il suo tempo sta per finire, affronta il momento con serenità, lasciando una lettera d’addio ai suoi amici. Alla sua morte, il bosco si copre di neve, e con essa cala un silenzio carico di tristezza. Talpa, Rana, Volpe, la signora Coniglio e gli altri animali si ritrovano soli, ognuno con il proprio dolore. Ma con il passare dell’inverno, nasce il bisogno di parlarsi, di raccontare. E così, condividendo i ricordi — un gesto imparato, una ricetta, un consiglio prezioso — ciascuno riscopre quanto Tasso abbia lasciato in dono e avanza verso la primavera, verso la vita che continua, che fiorisce, che porta nel vento la presenza dell’amico.
Quel giorno, Pierre-Emmanuel Lyet, Emme edizioni
da 4 anni
È inverno, la neve cade lenta e silenziosa. In una casa piena di gente e silenzio, la nonna non c’è più e Leon, il suo nipotino, si sente smarrito tra volti e parole troppo grandi. Decide quindi di andare fuori a cercarla e camminando tra gli alberi i ricordi prendono forma: una pigna gli ricorda il suo chignon ordinato, il fiume il movimento fluido dei suoi capelli, le foglie danzanti i disegni dei suoi vestiti. In questo paesaggio sospeso, la nonna torna a vivere nei dettagli, nella memoria affettuosa di chi l’ha amata.
Adesso e per sempre, Chiara Lorenzoni e Marco Somà, Kite
da 4 anni
Olivo e il suo papà si ritrovano soli, dopo che la mamma non c’è più. La loro quotidianità — fatta di risate sotto la doccia, tisane alla mela, abbracci improvvisi e frittate sempre perfette — si interrompe, lasciando spazio a un silenzio nuovo, difficile da comprendere. Il dolore è grande, e in mezzo a quella mancanza si agitano rabbia, tristezza, parole che non si riescono a dire. Ma tra le pieghe del lutto, padre e figlio iniziano a ricostruire. Con martello e chiodi, pezzi di legno e gesti condivisi, costruendo insieme una casetta sull’albero e cercando nuove parole, trovano un modo per abitare questo nuovo presente. E proprio lì, tra i rami, trovano un posto sicuro dove far vivere i ricordi.
La mia amica ombra, John Dougherty e Thomas Docherty, Giunti
da 4 anni
Betta è una lepre, Berto una tartaruga. Sono amici e fanno tutto insieme, finché un giorno Betta scompare. Al suo posto resta solo un’ombra scura, un vuoto che Berto non riesce a colmare. la mancanza di qualcuno è ingombrante e fa rumore, il vuoto cha lascia è più grande della sua presenza. Berto sperimenta ogni fase della perdita: lo sconcerto per quell’assenza così improvvisa, la rabbia, la rassegnazione. L’orsa Gerda gli sta semplicemente accanto abbracciandolo e consolandolo. E, piano piano, quel vuoto comincia a cambiare.Un albo che affronta con delicatezza il tema della perdita, mostrando che il vuoto non sparisce, ma può riempirsi di ricordi, gratitudine e bellezza. Perché non si tratta di dimenticare, ma di integrare la perdita nel proprio cammino, custodendo ciò che resta.
Mi manchi già, Alberto Pellai e Ilaria Zanellato, DeAgostini
da 3 anni
Un albo illustrato per affrontare un tema universale e complesso: quello del senso di mancanza e di perdita e il modo in cui impariamo a convivere con l’assenza di qualcuno o qualcosa che amiamo. Un papà dolce e attento guida il proprio figlio a comprendere che, a volte, le persone o le cose che amiamo se ne vanno. Ma ciò che abbiamo vissuto con loro resta. Attraverso parole semplici e immagini poetiche, il libro racconta come i ricordi si conservino dentro di noi, in una “stanza segreta” del cuore, pronti a riemergere quando ne abbiamo bisogno. Riesce a raccontare l’assenza senza spavento, trasformando il dolore in una possibilità di crescita, e l’amore in qualcosa che dura oltre il tempo.
E per chi cerca altri libri che parlano di lutto e ricordo, le libraie consigliano…
Il buco, Anna Llenas, Gribaudo
Sempre con me, Laura Romanazzi e Kate Herbert, Sassi
Sta dormendo?, Oliver Tallec, Clichy
L’isola del nonno, Benji Davies, Giralangolo
Il mio pezzettino, Francesca Fanizza e Paola Rattazzi, pane e sale
Quando tornerà Hadda?, Anne Herbauts, Clichy
Io e il mio amico vuoto, Azam Mahdavi e Maryam Tahmasebi, Emme edizioni
Il sentiero, Marianne Dubuc, Orecchio acerbo
Ho lasciato la mia anima al vento, Roxane Marie Galliez e Eric Puybaret, Emme edizioni
Dolores e io, Ester Armanino, Rizzoli
Per mano di fronte all’oltre, Francesca Ronchetti, Edizioni La Meridiana (per adulti)
Libri e Formiche – La libreria dei ragazzi
Via Vincenzo Mistrali, 2/B – Parma
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