Un nuovo percorso da vivere in famiglia per connettersi con l’ambiente e andare a caccia di creature fantastiche. È stato infatti inaugurato a fine maggio 2025 il Bosco di Nanà a San Michele Gatti (frazione di Felino), un sentiero di circa 1.500 metri totalmente pianeggianti, che inizia in fondo a via Baganza e copre un tratto del sentiero CAI “Anello dei Mulini”. Questo sentiero, frutto di un attento lavoro di valorizzazione, offre ai visitatori un’occasione unica per riscoprire la bellezza del territorio. Ve ne parliamo più diffusamente in questo articolo scritto per noi da Arianna Torelli, giornalista e ideatrice della pagina Instagram @parchidiparma.

Il Bosco di Nanà: a San Michele Tiorre un sentiero per famiglie tra biodiversità e arte
Il sentiero che conduce al Bosco di nanà inizia in fondo a via Baganza e copre un tratto del sentiero CAI 742/742A Anello dei Mulini; costeggiando il torrente Baganza, si conclude nei pressi del civico 103 di via Calestano, poco prima della strada che conduce a Cevola.
Lungo l’Anello dei Mulini, la natura è protagonista. Grazie all’impegno dell’Associazione Natura e Vita ODV, con il patrocinio del Comune di Felino (PR), sono state censite decine di specie arboree, ognuna delle quali è stata evidenziata da un cartellino specifico. Questo permette a grandi e piccini di imparare a riconoscere gli alberi, fiori effimeri e arbusti che popolano la zona, trasformando la passeggiata in una vera e propria lezione di botanica all’aperto.
Infatti la sorpresa non finisce qui. Il sentiero è punteggiato da una serie di sculture lignee ricavate da tronchi e radici. Queste opere d’arte naturali danno forma a numerosi mostri, un bestiario fantastico che stimola l’immaginazione. Tra le creature che si possono incontrare ci sono il mostro del Baganza, il lupo che mangia la nonna e Cappuccetto Rosso ma lascia il cestino, il Diavolo, Polifemo, un T-Rex, il Nessy del Baganza con mamma e papà, il “gridolino” di Munch e molte altre figure tratte dalla mitologia o dall’immaginario locale. Ogni scultura racconta una storia, invita alla riflessione o semplicemente strappa un sorriso, rendendo il percorso un’esperienza dinamica e divertente per tutti.

Ma chi è Nanà?
Nanà è la mascotte del sentiero! Si tratta della cagnolina di Giancarlo Marusi, ideatore del percorso didattico, che in occasione del taglio del nastro ha raccontato com’è nato e cresciuto il progetto, tra aneddoti e consigli per viverlo appieno.
Per saperne di più
Siete curiosi di esplorare questo percorso? Cercatelo su Google Maps e per maggiori informazioni scrivete a naturaevita.sentieri@gmail.com
