Crescere a suon di musica e divertendosi, a chi non piacerebbe? Crescendo con Music Together è il centro, a Parma, dove si mette in pratica e si insegna questo sistema, provato e certificato. A spiegarcelo è Milena Torelli, fondatrice, insegnante e direttrice del Centro.
Partiamo dal titolo Crescendo con Music Together, in cosa consistono i corsi e come si cresce con la musica?
I nostri sono corsi di musicalità per bambini da 0 a 8 anni, il metodo Music Together è nato a Princeton 25 anni fa e parte dall’idea che la musicalità si impara giocando e divertendosi, in un ambito famigliare e sereno, senza pressioni e obiettivi finali, non c’è alcun tipo di competizione tra i bambini che non sono mai forzati a nessuna azione, a livello musicale sono liberi. Per quanto riguarda gli effetti, è stato riscontrato che la musica agisce a livello neurologico sviluppando le sinapsi, aiuta e migliora la memoria e lavora moltissimo sulla socialità: dalla leadership alla gestione dei tempi e degli spazi, alla diversificazione dei momenti di intervento da quelli di ascolto.
I bambini sono soli o accompagnati e perché?
Nella fascia da 0 a 10 mesi sono, ovviamente, accompagnati come la fascia successiva, dai dieci mesi ai 5 anni, età che prevede la partecipazione attiva dei genitori perché sono la figura di riferimento dei bambini nella crescita e come fungono da esempio e modello per tutte le attività e i momenti di crescita dei bambini, anche in questo caso i piccoli sono portati a imitarli. Questi, a loro volta, prendendo parte attivamente alle lezioni trasmettono ai loro figli la voglia di partecipare. Nella fascia dai 5 agli 8 anni, invece, i bambini sono da soli proprio per il lavoro sull’autogestione, è prevista la presenza dei genitori solo negli ultimi 10-15 minuti di lezione per mantenere il concetto della musica in famiglia.
Sono lezioni ripetibili a casa e, nel caso, è utile farlo?
É molto importante che il lavoro continui anche a casa, noi in classe forniamo degli spunti perché tutti siano poi in grado di giocare con la musica anche a casa ed è utile farlo perché i bambini amano la ripetizione, per questo motivo forniamo ai genitori cd e libro, in inglese e italiano, per gestire i momenti di vita quotidiana (nanna, pappa, bagnetto) con la musica e il gioco.
In cosa si diversifica il metodo a seconda delle età?
Si cambia l’approccio, per la classe di bambini più piccoli si lavora molto con i genitori in una situazione più tranquilla e raccolta; nella seconda fascia si lavora con canzoni e musica e nella terza, con i bambini più grandi si inseriscono attività del metodo Orff-Schulwerk che prevede l’utilizzo di strumenti a percussione e un primo approccio a chitarra e tastiere.
É un percorso indicato anche per bambini con deficit o affetti da disturbi di varia natura?
Sì, negli anni abbiamo lavorato con qualunque tipo di disabilità e abbiamo notato che le lezioni aiutano a migliorare l’attenzione e il linguaggio per esempio nei bambini autistici o affetti da sindrome di Down.
Se ognuno di noi fosse un’armonia di accordi che genere o strumento assocerebbe alle diverse classi?
La classe da 0 a 10 mesi la assocerei a qualcosa di soft e leggero, molto tranquillo, si sicuro a un’arpa. Quella mista dai 10 mesi ai 5 anni la assocerei al rock e quella dai 5 agli 8 anni allo djembé, il tamburo africano.


Buonasera
Vorrei sapere i giorni e l’indirizzo a Sorbolo, costo?
Grazie
Ciao Silvana!
Il corso a Sorbolo si tiene il lunedì, alle ore 17.20. In caso di molte richieste sarà attivato anche un corso alle 18.20.
Il costo del corso primaverile di 8 lezioni è di 150,00€ e comprende il materiale didattico necessario al corso!