Il centro di Parma è ricco di musei perfetti da visitare anche insieme ai bambini! Dalle grandi opere d’arte custodite alla Galleria Nazionale ai reperti di storiografia naturalistica, dalle collezioni di burattini ai primi sistemi di riproduzione del suono, siamo sicuri che tra queste proposte c’è quella giusta per catturare la curiosità di ogni bambino.
Scopri allora in questo articolo i 6 musei da scoprire insieme ai più piccoli in centro a Parma, selezionati da ParmaKids!

La Pilotta: Museo Archeologico, Galleria Nazionale e Teatro Farnese
L’imponente edificio del Palazzo della Pilotta, eretto a partire dalla fine del XVI secolo per volere di Ottavio Farnese e completato dal nipote Ranuccio, deve il suo strano nome al gioco della pelota (una sorta di antenato dello squash), che veniva praticato all’interno dei suoi cortili. Nel XVII secolo il palazzo veniva utilizzato come contenitore dei servizi della corte: stalle, fienili, maneggi, guardaroba, appartamenti dei funzionari e della servitù erano infatti collocati all’interno delle sue stanze. Nel XVIII secolo Filippo e Ferdinando Borbone, che a quel tempo governavano la città, ne modificarono la destinazione d’uso, dando alla Pilotta una finalità culturale di cui vediamo tuttora gli effetti.
Salendo lo scalone di accesso si entra all’interno del contenitore artistico e culturale più importante e prestigioso della città. Compresi nel prezzo di un unico biglietto, è possibile visitare tre luoghi ricchi di fascino e storia che lasceranno a bocca aperta anche i più piccoli!
Due leoni in pietra introducono al Museo Archeologico, nel quale si possono ammirare reperti e opere come sarcofagi egizi, un ricco medagliere e la tabula alimentaria (la più grande iscrizione finora nota di epoca romana).
Salendo l’ultima rampa dello scalone si trova invece l’ingresso della Galleria Nazionale, che custodisce alcuni capolavori di Correggio e Parmigianino, i maestosi Colossi (statue romane raffiguranti Ercole e Dioniso), la statua di Antonio Canova che raffigura la duchessa Maria Luisa d’Austria e la piccola tavola della Scapigliata di Leonardo.
Tramite una passerella interna si accede infine al Teatro Farnese. Questo spettacolare teatro fu realizzato interamente in legno su commissione del duca Ranuccio Farnese e inaugurato nel 1628 per festeggiare il matrimonio tra Odoardo, figlio di Ranuccio, e Margherita de’ Medici. Allagando la cavea grazie a un complesso sistema di pompe e macchinari venne messa in scena una naumachia che dovette lasciare gli spettatori a bocca aperta! Gravemente danneggiato da un bombardamento nel 1944, il teatro fu interamente ricostruito negli anni ’50. Visitando gli ambienti espositivi posti sotto le gradinate si trovano fotografie, documenti e curiosità sul teatro.
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Il Museo Glauco Lombardi
Di fronte a Piazzale della Pace, in via Garibaldi si trova il Museo Glauco Lombardi: una meta imperdibile per bambini di seconda e terza media che studiano Napoleone sui banchi di scuola, saprà stimolare anche la curiosità dei più piccoli grazie ai numerosi cimeli legati al famoso condottiero e alla sua seconda moglie Maria Luisa d’Austria.
Ammirando l’abito esposto in una teca del Salone delle Feste i bambini avranno l’impressione di trovarsi di fronte alla duchessa in persona! Tra i reperti più curiosi anche un bracciale con miniature raffiguranti il generale Neipperg (secondo marito di Maria Luigia) e uno realizzato con i capelli di Albertina Montenuovo (figlia di Maria Luigia e del generale Neipperg). E poi il bauletto con farmacia da viaggio contenente flaconi, vasetti e piccole scatoline destinate ai medicinali.
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La Casa del Suono
Un altro luogo che affascinerà i bambini più curiosi è la Casa del Suono, a due passi dalla Casa della Musica ospitata nella ex Chiesa di Santa Elisabetta. Qui è possibile ripercorrere lo sviluppo dei sistemi di riproduzione e trasmissione del suono dal fonografo (anni settanta dell’Ottocento) al lettore CD. Grammofoni, radio a valvole delle dimensioni di un mobile, giradischi: marchingegni ignoti ai millennials, che potranno essere esplorati e osservati da vicino. Se vi capiterà durante la visita di ascoltare il suono del grammofono (gli addetti del museo mettono in funzione questo apparecchio alla presenza di gruppi abbastanza numerosi di visitatori) vi sembrerà di essere catapultati in un vecchio film in bianco e nero!
Di fianco alla Casa del Suono si trova il parco giochi “musicale” Verdi’s Violin e Opera Box, inaugurato ad inizio giugno 2022. Il parco è perfetto per far correre un po’ i bambini dopo la visita al museo! Si tratta di una una vera e propria opera d’arte all’aperto, creata dall’azienda danese Monstrum, nota per i pezzi unici d’artigianato che ha installato in mezzo mondo.
Scopri qui il nostro articolo dedicato al parco Verdi’s Violin e Opera Box!

Il MUST, il museo imperdibile per i bambini che amano gli animali
Se i tuoi bambini sono appassionati di animali e curiosi di scoprire storie di epoche lontane, non potete perdere una visita al MUST, il Museo di Storiografia Naturale dell’Università di Parma.
Questo museo, situato all’interno della sede centrale dell’Università, trasporta i visitatori di ogni età in un viaggio nel tempo tra scienza, storia e meraviglia, grazie ai 6.000 reperti che spaziano da elementi di paleontologia – come un impressionante scheletro di balenottera di circa 8 metri – a uccelli variopinti, tartarughe marine, conchiglie giganti e un’incredibile collezione di lepidotteri e coleotteri, locali ed esotici.
Leggi l’articolo dedicato al MUST per maggiori informazioni e orari d’apertura!

Museo Giordano Ferrari: il castello dei burattini
In fondo a via Cavour, di fronte alle Poste Centrali, si trova il Castello dei burattini: questo insolito museo, che metterà di certo in moto la fantasia dei più piccoli, custodisce una delle più importanti collezioni italiane di burattini e marionette, tra le quali sarà divertente curiosare e trovare i personaggi più buffi o più inquietanti!
Qui si possono ammirare i caratteri più noti della commedia dell’arte, come Arlecchino, Pantalone e Brighella. Sono presenti inoltre personaggi dal sapore decisamente locale come Bargnocla, caratteristica figura con un grosso bernoccolo sulla fronte. (“Bàrgnocla” in dialetto parmigiano significa appunto bernoccolo!)
Durante le feste e nei weekend vengono organizzati anche numerosi spettacoli di marionette e burattini. Scopri qui il calendario degli eventi e gli orari di apertura!

Museo d’Arte Cinese ed Etnografico
Questo museo è una chicca della nostra città. Poco conosciuto perché fuori dalle rotte turistiche comuni, il Museo Cinese merita assolutamente una visita, soprattutto con i bambini!
Grandi e piccoli visitatori saranno catapultati nel lontano mondo della Cina tra tessuti, oggetti, preziose porcellane e ideogrammi ricchi di fascino. Anche la sezione etnografica del museo è ricca di sorprese, con pezzi di artigianato tradizionale africano e del popolo Kayapò, che abita nella foresta amazzonica del Brasile.
Questa esposizione aiuta anche i più piccoli a scoprire quanto può essere diverso il modo di vivere sulla terra, ma come gli esseri umani siano da sempre e ovunque ingegnosi e artisti.
Per maggiori informazioni sulla visita del museo e sugli orari di apertura, consulta il sito www.museocineseparma.org

