Tag: Neuropsicomotricista dell’età evolutiva

Tutti in casa! Attività sensoriali, motorie e creative per bimbi da 3 a 5 anni

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato – grazie al contributo della nostra esperta in neuropsicomotricità, la dottoressa Laura Pizzi – di attività per bambini da 0 a 3 ani, per divertirsi e sviluppare la creatività anche in questi giorni tra le mura domestiche (lo trovate qui). Oggi ecco il nuovo articolo di Laura, dedicato alle attività da sperimentare a casa e  con i bimbi da 3 a 5 anni e alle opportunità di gioco tra le mura domestiche per questa fascia d’età!  Continua a leggere

Tutti in casa! Attività sensoriali per bambini da 0 a 3 anni

Tanto tempo da spendere a casa, con i nostri bambini. Cosa ne dite di sfruttarlo con attività sensoriali semplici e divertenti, per stimolare i piccoli di casa – da 0 a 3 anni – a scoprire il mondo, con le proprie mani? Bastano pochi oggetti e materiali che abbiamo in casa per vederli divertire ed esercitare creatività e fantasia! Ce lo spiega nell’articolo qui sotto la nostra esperta neuropsicomotricista Laura Pizzi!

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La prevenzione nello sviluppo psicomotorio del bambino

Seguendo la definizione di stato di salute inserita nella Secondo la Costituzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), questa viene definita come stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia. Questa definizione del 1948 ha permesso di avvalorare l’ottica preventiva. Ha permesso altresì di pensare al malessere non più come condizione legata esclusivamente ad aspetti organici e a “valori sballati” misurabili con degli strumenti. Ecco allora che gli studiosi del mondo dell’infanzia hanno iniziato ad approfondire quali sono i fattori di rischio. Allo stesso modo sono stati individuati gli indicatori precoci dei principali disordini dello sviluppo psicomotorio. Continua a leggere

Gioco, mi diverto… e cresco!!

Quante volte nel linguaggio comune ci si riferisce al gioco come una cosa leggera e libera dai pensieri del mondo adulto?

Si gioca per giocare, per divertirsi, per sentirsi bene.

Qualunque persona che non abbia mai avuto a che fare con un bambino non penserebbe mai al gioco come ad un vero strumento di crescita. Continua a leggere