CHE COS’E’ IL PARKOUR? – “Si tratta di spostarsi all’interno di un’ambiente, urbano o naturale, tracciando una linea retta immaginaria tra due punti e superando tutti gli ostacoli che si incontrano mentre si percorre tale percorso tramite tecniche che sono salti e o acrobazie”. Così descrive il parkour Andrea Rech, 25enne istruttore del corso organizzato dalla Uisp (Unione Italiana Sport Per Tutti) di Parma. In origine era Art du déplacement, arte dello spostamento. Dalla lontana tradizione militare della marina francese del Novecento, si è poi trasformato agli inizi degli anni Novanta dall’incontro di persone venute dalla strada e da realtà diverse, come le arti circensi e acrobatiche. Grazie soprattutto all’aumento di video su internet, oggi il parkour è diventato un vero fenomeno mediatico in costante crescita. Per Andrea, che pratica questa attività da dieci anni, è però importante chiarire un altro aspetto: “Non c’è nessuna gara nel parkour: ognuno si trova di fronte ai propri limiti e difficoltà che deve riuscire a superare”.