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Regalare un libro ai bimbi: il parere della psicologa!

Ci sono tanti buoni motivi per regalare un libro a un bambino, per Natale o in ogni altra occasione dell’anno, ne potrei elencare almeno mille, ma mi limiterò a elencare i primi 10 utilizzando per ognuno un piccolo motto!

  1. Un libro mette le ali al tuo bambino pur rimandendo dentro casa! Regalare un libro a un bambino lo farà sognare, fantasticare mondi nuovi e inesplorati per lui. Gli permetterà di uscire da schemi in cui tutto è definibile attraverso il senso e lo porterà lontano, nello spazio e nel tempo dell’immaginazione, nel luogo dove tutto è possibile. Con le ali potrà volare in alto dove finalmente “il piccolo non sono io” e gli farà vedere da una diversa prospettiva ciò che ogni giorno sembra banale e ripetitivo, ma con le ali potrà volare anche in basso dove le cose assumono un valore reale, dove posso girare intorno ad un albero e capirne la grandezza, dove posso incontrare uno gnomo nascosto che non aveva visto prima d’ora!
  2. Il tempo della lettura dilata il tempo della vita, per dirla con Pennac! Ciò che possiamo fare noi adulti è stimolare i bambini non tanto alla lettura in quanto tale, quanto al piacere della lettura, cercando di proporre i libri come complici attraverso i quali si allargano i propri orizzonti e si costruiscono nuovi mondi, facendo capire loro che il tempo della lettura, “così come il tempo dell’amore, dilata il tempo della vita!” Non è splendidamente vero?
  3. Ogni libro è un mattoncino in più che non costruisce sterili barriere ma permette di guardare oltre ad ogni muro costruito! I libri non hanno confini né pregiudizi, un libro non intrappola in stereotipi o schemi rigidi di pensiero, ma stimola la libertà espressiva e l’autonomia di giudizio. Un libro può essere portato ovunque, può essere condiviso o custodito come il più profondo dei segreti, ma soprattutto crea condivisione sempre anche quando letto in totale solitudine!
  4. Tra il bambino e il libro nascerà una storia d’amore! Si perché quel libro, proprio quello, quello che tu hai letto e messo via senza pensarci, a me ha fatto provare delle emozioni intense, perché ho sentito che quel libro parlava di me in qualche modo, perché tra noi è nata una storia speciale…la specialità! Ognuno di noi ha tra la sua biblioteca personale quel libro e anche il nostro bambino ne sceglierà uno che diventerà il suo, quello che ha toccato corde che vibrano solo nelle grandi occasioni.
  5. Il mondo è troppo vasto per vederlo tutto, con ogni libro ne scopro un pezzettino, per cui oggi sarò in un palazzo meraviglioso e domani in una fitta foresta di alberi parlanti, oggi sarò una bambina che fa capricci per mangiare ma domani mi trasformerò in un pesciolino che vive in una grotta nel mare. Regalare un libro a un bambino è permettergli di sperimentare tanti piccoli mondi e scoprire ciò che gli piace e ciò che invece non fa per lui, scoprire che quello che a lui non piace al compagno piace moltissimo, scoprire che in ogni pezzettino di mondo ci si può sentire liberi ma solo se lo si rispetta!
  6. Gli eventi della vita arrivano senza libretto delle istruzioni: i libri ne sono un valido sostituto. I mondi di cui abbiamo parlato sopra, quei pezzettini, quei mattoncini aiutano i nostri bambini a dare un senso a ciò che succede loro nella vita perché quella cosa è successa anche al personaggio di quel racconto oppure perché anche quella bambina quando è arrivato il suo fratellino era un po’ confusa, ecc.
  7. Se me lo leggi tu ancora meglio! Oppure mamma! Papà! stasera leggo io una storia per tutti..voi state in silenzio e ascoltate! Stare in silenzio ed ascoltare insegnano un arte ai nostri figli, l’arte dello stare in contatto. Stare in contatto con noi stessi, con le persone che ci circondano, con le emozioni e con i pensieri che ci nascono dentro e ci chiedono di uscire fuori, stare in un contatto pieno, un contatto vero nel qui ed ora!
  8. Adesso parlo io! Non c’è niente di più divertente che ascoltare il nostro bambino leggere un libro alle sue bambole o ai suoi personaggi preferiti, messi tutti in fila, seduti e mi raccomando…in silenzio! Risentiamo noi e le nostre vocine o vocione, sentiamo il loro modo di riprodurre lo stesso suono che noi la sera prima abbiamo improvvisato, e ci rivediamo quando con il ditino sul naso chiedono al pubblico un po’ di silenzio! Non c’è niente di più bello che vedere l’espressione della sua faccina quando si gira e ci guarda soddisfatto perché li ha stesi tutti!
  9. Facciamo il pieno di emozioni! Non ce n’è una migliore dell’altra, ne una buona e una cattiva, le emozioni sono tutte emozioni e ognuna di loro come avrebbe detto Hillman costruisce un pezzo della nostra anima, “fa anima”. Il bambino attraverso la lettura non solo da un nome, riconosce, ma impara a lasciar andare a non trattenere le emozioni, impara a sperimentare, inteso come fare esperienza di ciò che prova di fronte al mondo, acquisisce sempre più consapevolezza e sperimenta l’equilibrio, il solo in grado di dare valore ai nostri ricordi e alle nostre sensazioni.
  10. Regalare un libro è un atto di vero amore, leggerlo con i bambini un atto di vera condivisione, trasformarlo in una storia animata un atto di vero coraggio! Regalare un libro vuol dire regalare un sorriso, vuol dire regalare quel pezzettino, quel mattoncino che il nostro bambino poggerà a terra per vedere meglio e osservare il mondo.

Ilaria Baldini

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